Libri

Una gamma completa a regola d’arte

Dai cuciti a filo refe ai tascabili: realizziamo tutte le tipologie di libri esistenti, guidati da una storica competenza per un prodotto finito al top della qualità.

“Strumento principe del sapere”, il libro è un insieme di fogli stampati oppure manoscritti delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Il vocabolo originariamente significava anche “corteccia”, ma visto che era un materiale usato per scrivere testi (“in libro scribuntur litterae”, Plauto), in seguito per estensione la parola ha assunto il significato di “opera letteraria”.

La storica esperienza di Grafiche Artigianelli nell’arte della stampa tipografica ci consente di realizzare tutte le tipologie di libri esistenti.

La gamma che offre la nostra tipografia e comprende la stampa di libri in brossura cuciti a filo refe, libri fresati, libri cartonati, libri con copertina olandese, con copertine in Pvc, libri tascabili, libri scolastici. Il nostro obiettivo è realizzare libri per tutte le esigenze, mantenendo la qualità ai massimi livelli per ogni tipo di prodotto fornito. Puoi scegliere la tipologia di volume a te più consona, in base a un assortimento molto vasto:

  • Libri cuciti a filo refe. Nonostante lo sviluppo di nuove colle e di nuove procedure di brossura, la cucitura a filo refe è, e resta, il punto di riferimento nel settore della tipografia per una rilegatura di libri di più alto pregio. Le crescenti esigenze di alta qualità e la garanzia della tenuta massima di un volume stanno facendo vivere alla cucitura a filo refe una fase di rinascita, in particolare nel settore degli opuscoli con alette e dei libri a copertina rigida.
  • Libri fresati. Sono libri con un sistema di legatura in cui i fascicoli, “le segnature”, vengono fresati dal lato verso il dorso del volume e i fogli liberati incollati gli uni agli altri.
  • Libri cartonati o edizioni con copertina rigida, generalmente rivestiti con una sovracopertina. Si tratta di volumi con contenuti di una certa importanza. E’ noto che un libro ben rilegato con una buona cucitura, con dorso quadro oppure con dorso tondo, piegato in maniera ottimale, con una copertina ben aderente oppure con una bella sovracopertina, rende senza dubbio più piacevole la lettura.
  • Libri con copertina olandese. Il principio è quello del volume cartonato con la differenza che la copertina olandese non ha un’anima di cartone, ma è incollata al volume interno con le risguardie.
  • Libri con copertine in materiale plastico Pvc adatte per pubblicazioni soggette ad usura. Si possono realizzare con Pvc sia morbido ed espanso sia rigido e con materiali trasparenti o “finta pelle”. Decorate con la stampa a caldo o la serigrafia, tali copertine sono ideali per libri da cucina e guide da viaggio e/o piante di città, ma soprattutto ben si adattano al settore ecclesiastico e religioso. In particolare a breviari, libri di preghiere, canti, costituzioni.
  • Libri tascabili. Lo dice il nome. Un libro tascabile è un libro che si può “mettere in tasca”. I libri tascabili, quindi, si distinguono per le dimensioni ridotte rispetto alle edizioni originali. Nel mondo anglosassone i tascabili sono noti come “paperbacks”, contrapposti agli “hardcover books”, a copertina rigida. Anche se esiste l’espressione “pocketbook” (e cioè, letteralmente, “libro da tasca”), per gli anglosassoni la distinzione più importante è tra una copertina rigida (“hard”) e una di carta. Il termine “tascabile” rappresenta, comunque, un concetto commerciale e identifica libri economici stampati in dodicesimo o sedicesimo, la cui diffusione, soprattutto nella seconda metà del XX secolo, ha permesso un notevole calo dei prezzi. Sostanzialmente, peraltro – sia per via del formato, sia per la sua economicità – esso trova precedenti nella storia del libro anteriore alla stampa, già a partire dall’antichità. Nel mondo greco il tascabile era detto “encheiridion”, letteralmente il “libro che sta in una mano”; i latini lo indicavano come “pugillares”; nel Medioevo era definito “libro da bisaccia”.

In tutti i casi utilizziamo una competenza molto consolidata e storica nel settore della stampa tipografica per offrire un prodotto finito al top della qualità.